14/05/2012

Andata playout: Libertas - Funo 1 a 2

Se qualcuno è portato a credere alle macumbe, alle maledizioni, alla jella e alla sfiga nera, visto l'andazzo di quest'anno, potrebbe già rassegnarsi a una retrocessione che vista attraverso il filtro del famoso "senno di poi" sembra quasi scritta da tempo sulle pagine del destino. Invece nulla è scritto e un lume di speranza ancora arde in vista del ritorno; non è assolutamente fantascienza pensare di poter ribaltare con uno 0 a 2 o un 1 a 3 il risultato dell'andata ottenuto da un Funo tosto e determinato ma che a differenza della Libertas ha solo pescato qualche jolly in più dal mazzo della fortuna. All'Old Trafford infatti gli ospiti sono andati in vantaggio dopo appena 3 minuti con un bel gol di Pinto da fuori area. I verdazzurri non si sono demoralizzati come la domenica precedente a Minerbio e hanno stretto alle corde i funesi ma le gomme da asciutto di Bonzagni e la mira alta di Manservisi hanno strozzato in gola le urla di gioia dei 32.000 tifosi assiepati sulle tribune. Nella ripresa i padroni di casa hanno cercato in tutti i modi di agguantare il pareggio e lo hanno trovato con Antonellini servito con il compasso da Bonzagni. Sembrava il preludio ad un capovolgimento di risultato che non sarebbe certo stato immeritato, ma su calcio d'angolo Capone ha approfittato delle marcature larghe in area marindulopivina insaccando il gol vittoria. Se domenica prossima, al triplice fischio dell'arbitro, le urla di gioia proverranno dalle fila del Funo dovrà voler dire che se lo sono meritato e per meritarselo dovranno affrontare una Libertas che ci crede ancora e che darà tutto quello che gli rimane per salvarsi. Se retrocederemo, lo faremo a testa alta guadagnandoci l'applauso delle "migliaia" di tifosi che ci seguono e dei dirigenti che hanno investito in noi.

07/05/2012

Funo - Libertas Argile 2 a 0

I fantasmi che aleggiano sulla Libertas Vigor da inizio stagione si materializzano sul campo di Minerbio nell'ultima decisiva partita contro il Funo. Bastava un unico, misero, maledettissimo punto e la salvezza sarebbe divenuta una realtà, invece toccherà soffrire altre due domeniche nell'andata e ritorno dei playout sempre contro il Funo, squadra che godrà del vantaggio di avere più risultati a proprio favore (con due pareggi per esempio i verdazzurri sono retrocessi per essersi posizionati peggio in classifica) oltre che arrivare alla resa dei conti in una condizione psicologica migliore. La partita ha visto una discreta Libertas nel primo tempo, che ha arginato senza troppi problemi i locali e si è resa pericolosa in due o tre occasioni, ma la sensazione che mancasse "qualcosa" era palpabile: troppi errori, poche palle giocate rasoterra, molti lanci lunghi regalati agli avversari. Nel secondo tempo si è spenta definitivamente la luce: dopo il gol su punizione (che poteva starci o non starci, ma non stiamo qui a copiare gli asini caciaroni della tv e dei giornali) del Funo, la Libertas si è sciolta come neve al sole, segno che quella sensazione di poca "spinta" non era solo una sensazione. Il raddoppio è stato solo una conseguenza del buio generale. Per non finire nel peggiore dei modi una stagione iniziata male, bisognerà riaccendere l'interruttore e sfatare il tabù che quest'anno ci ha visti steccare quasi tutte le partite decisive: vedi Porta Stiera andata e ritorno, Funo andata e ritorno, Rainbow e Decima ritorno. Che dire? Non è ancora finita!

Siccome il Carlino dava retrocesse il Saragozza e lo United (stamattina ho avuto quasi un sussulto, sperando per tre secondi che fosse vero), non metterò per ora la classifica finale che non era chiaramente aggiornata. La metterò prossimamente; questi i risultati dell'ultima giornata: Budrio - United 0 a 1, Emilia - Porta Stiera 2 a 1, Persiceto - Bentivoglio 3 a 1, Quarto - Granamica 1 a 1, Rainbow - Saragozza 2 a 1, Sala Bolognese - Decima 2 a 1.

04/05/2012

Dubbi amletici

Premesso e appurato con certezza che vincendo domenica a Funo la Libertas Vigor è salva mentre perdendo va agli spareggi (si vedrà con chi), alla nostra redazione è venuto un dubbio dopo la vittoria di mercoledì dello United nel recupero con il Bentivoglio. Ora la classifica dice: Saragozza (retrocessa) 12, United e Funo 22, Libertas 24, Bentivoglio 25. Ipotizzando di pareggiare domenica, con il Bentivoglio che perde in casa del Persiceto e lo United che va a vincere a Budrio, la classifica sarebbe: Saragozza 12, Funo 23 (agli spareggi), Libertas, United e Bentivoglio 25. La domanda è: chi va agli spareggi con il Funo? Abbiamo controllato i risultati degli scontri diretti: siamo in vantaggio con lo United (vinto entrambi i confronti 1 a 2 e 5 a 1), ma in svantaggio con il Bentivoglio (perso 3 a 1 e pareggiato 0 a 0 in casa) che è a sua volta in svantaggio con lo United (1 a 1 a Bentivoglio e 4 a 1 per i bolognesi). Quali sono gli scenari? Chi sa darci lumi?

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Salvarsi o non salvarsi, questo è il problema...

30/04/2012

Decima - Libertas Argile 3 a 3

Poteva essere la giornata del traguardo, dell’impresa compiuta, del tripudio; bastava difendere con “qualcosa-che-viene-da-dentro” in più quel vantaggio che nonostante l’inferiorità numerica per tre quarti di gara la Libertas Vigor si era conquistata meritatamente e sarebbe stata salvezza matematica. Invece i marindulopivini si sono fatti rimontare e anche il secondo match-point è stato sprecato.

   Su un terreno bagnato ma in condizioni perfette il Decima, pur salvo da diverse giornate, vende cara la pelle. Niente da ridire, ci sta, hanno fatto bene, probabilmente hanno voluto fare un favore a qualche amico funese (noi un paio di anni fa condannammo il Porta Stiera con loro nei guai e noi tranquilli). Una delle cose belle del calcio è che ti dà sempre una rivincita, spesso a “situazioni” inverse…

   Al 5° minuto Vospino porta in vantaggio la Libertas Vigor. Passano due minuti e il Decima pareggia. Cossarini schizza e lascia i suoi a braghe calate, ma l’orgoglio verdazzurro si fa sentire e nel finale di tempo ancora Vospino fa 1 a 2. Passano cinque minuti della ripresa e il bomber di Mergellina segna la sua tripletta personale. A quel punto sembra che la gara sia incanalata sul binario giusto, ma un gol evitabile e un rigore regalato da un arbitro non sempre all’altezza chiudono la partita sul 3 a 3, partita interrotta a recupero ormai concesso per l’infortunio a Boselli che dopo una testata con un avversario è rimasto a terra tramortito e sanguinante.

   Se la matematica non è un’opinione, dovrebbe bastare un pareggio domenica prossima a Funo (indipendentemente dal risultato di United – Bentivoglio) per essere salvi, ma andare in trasferta con l’idea di pareggiare è un rischio che non possiamo permetterci. Se domenica a Funo scenderemo in campo con la concentrazione e la determinazione di Decima (ancora un po’ di più semmai!) sarà molto dura per gli avversari. Poi che il destrano faccia il suo corso!

   Nonostante il girone di ritorno abbia fatto registrare un netto miglioramento dal punto di vista agonistico, qualitativo (del gioco espresso) e realizzativo (9 reti dell’andata contro le 17 del ritorno), i punti incamerati sono stati gli stessi dell’andata. Manca una partita però. Una partita che vale una stagione. Credo ne saremo tutti consapevoli durante questa settimana e soprattutto domenica, quando guardandoci negli occhi sapremo che il traguardo è a un metro e daremo l’anima per raggiungerlo tutti insieme.

 

 

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23/04/2012

Libertas Argile - Rainbow 0 a 3

Il primo dei tre match point per chiudere il discorso salvezza è gettato alle ortiche da una Libertas Vigor indecorosa, dal cui naufragio non si salva nessuno. Manser & C. sembrano una squadra già in vacanza e sugli spalti gli ultras inferociti chiedono a gran voce di togliersi la maglia ai giocatori in campo. La mediazione tra Berto e Ivan il Terribile però evita che l'epilogo sia ancor più vergognoso della gara e i marindulopivini escono dal terreno di gioco con i propri colori ancora indosso benchè infangati dalla prestazione. La cronaca è presto fatta: dopo nemmeno cinque minuti i padroni di casa sono già in svantaggio, dopo neanche dieci minuti sono sotto di due reti e a metà primo tempo la partita è già chiusa sullo 0 a 3. L'unica speranza è che la lezione sia servita perchè ora bisogna tirare l'allungo finale al massimo dell'entusiasmo, anche se parlare di entusiasmo dopo una sconfitta così avvilente non è facile. Domenica si va a Decima, almeno credo visto che qualcuno dice che c'è prima Funo, ma in tutti i casi bisogna andare a vincere o lo spauracchio degli spareggisi si concretizzerà mestamente. Forza ragazzi, un ultimo sforzo!

Ai microfoni di Sky Manser ha promesso che in caso di salvezza già domenica si farà tagliare i capelli negli spogliatoi o dalla Susi da chinque vorrà dare una sforbiciata. Questo è il suo doloroso voto alla Vergine di Venezzano. Inoltre lunedì offrirebbe a tutti l'aperitivo allo Snoopy (dalle 18 in piazza accanto alla sua bancarella di libri) prima di fuggire in Tanzania insieme al Trota con i soldi delle multe e delle partitelle...

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21/04/2012

Gramègna con la suzèza

Mercoledì scorso, dopo la sonante vittoria contro lo United F07, la società ha gentilente offerto alla squadra una cena a base di gramigna con salsiccia. Era presente anche il nostro inviato Big Mike che da buon fotoreporter ha prontamente immortalato le immagini della serata che vi proponiamo di seguito.

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Facce allegre dopo la goleada.

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Il tavolo presidenziale.

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Cena agli sgoccioli, è l'ora del nocino di Brunàza!

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Clamoroso al Cibali: la Triade Bruco-Berto-Ero è riuscita a stare a tavola senza litigare tutta la sera. Sarà il potere della vittoria?!

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Orestantuffo bacia con passione Federico Bonzagni nel momento più sconvolgente della festa.

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Ore tre del mattino: si chiude con uno scopone che ricorda molto quello dell'82 sull'aereo di ritorno dalla Spagna tra Bearzot, Causio, Zoff e Pertini.

19/04/2012

Libertas Argile- United F07 5 a 1

Il credito con la fortuna viene quasi (quasi!) estinto nella "notte magica" dell'Old Trafford. La Libertas Vigor asfalta lo United F07 in un match dove finalmente gira tutto per il verso giusto e ogni tiro in porta si trasforma in oro. Re Mida Vospino apre le marcature al 9° dopo che al pronti-via gli ospiti avevano fatto tremare i 35.000 sopraggiunti da tutto l'hinterland marindulopivino per tifare Vigortas. Poco dopo Pedini pennella un cross per il solito Vospino che a due passi dalla rete insacca al volo. Al 30° è la volta di Calzati che spalle alla porta si gira lasciando partire un missile supersonico che non lascia scampo al portiere bolognese. Passano cinque minuti e Pedini fa poker. E' però Melloni a regalare l'emozione più grande di tutto il match quando al 37° esce dai pali e si esibisce con leggiadria in un dribbling fino a tre quarti campo: sembrava di vedere Carla Fracci danzare sul palcoscenico della Scala... gli mancava soltanto il tutù! Nella ripresa, a giochi ormai fatti, c'era tempo di vedere Pedini realizzare il quinto gol su rigore concesso per atterramento di Vospino e il gol della bandiera dello United. Partita senza storia dunque, che aggiunge un tassello importante per il raggiungimento della salvezza. Da segnalare un Resca trasformato rispetto al girone di andata e un grande Bonzagni nel riscaldamento pre partita. Domenica ultima gara casalinga della stagione: vi aspettiamo tutti al Bernabeu per Libertas - Rainbow.

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12/04/2012

Quarto - Libertas Argile 1 a 0

Per commentare la trasferta a Lovoleto basterebbe fare un copia e incolla delle ultime partite e cronaca è fatta. Ennesima prova gagliarda della Libertas-Vigor che gioca alla pari contro il forte Quarto. Nel primo tempo ci provano dalla distanza Bonzagni, Vospino e Correggiari. La difesa verdazzurra-giallorossonera-per-l'occasione è una garanzia, con Fabbiani davanti a Boselli e Orestoni che dirige bene l'orchestra. Stessa musica nella ripresa, che riserva le emozioni più forti nel finale: prima Vospino spara una bomba a tu per tu col portiere che devia in angolo; poi dal conseguente corner Boselli colpisce il palo. E' la dura legge del gol: a tempo quasi scaduto, su un tiro da fuori area prima parato da Melloni, un giocatore quartese ribadisce in rete il rimpallo. E' un duro colpo per gli ospiti, che non meritavano la sconfitta per come hanno giocato e lottato. Chiusa la parentesi Quarto, bisogna già pensare a Decima, che insieme al mercoledì da leoni contro lo United saranno il crocevia della stagione. Sarebbe bello avere qualche pulman di tifosi al seguito come ai tempi di... di... di Berto adolescente! ("An ghè piò la passion d'na volta" commenterebbe il Cossa nazionale). Forza bàbbari!

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08/04/2012

FESTA LAUREA BOSE

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Venerdì 30 marzo, festa di laurea di Francesco Boselli al Sirius: giovini e meno giovini mangiano e brindano al nuovo dottore.

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Il buon Murza comincia a dare segni di ubriachezza molesta...

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Bonzagni versione pederasta insieme ai suoi pupilli Cinelli e Murza.

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Boselli congratulato da alcune Boselle.

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Lo scoop della serata: Oresterrefatto ordina il settimo calice in pochi minuti. "Da quando è alla Libertas non lo riconosco più" commenterà più tardi Gigi Gallerani di passaggio al Sirius.

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E con l'immagine-emblema della serata, vi salutiamo dandovi appuntamento a mercoledì 11 per Quarto - Libertas Argile. Carichi come delle molle!!!

 

05/04/2012

Libertas Argile - Budrio 1 a 0

Qualche giocatore, tifoso o dirigente del Budrio avrà sicuramente pensato: "Cosa ci fanno questi in una posizione di classifica simile?!" Eppure siamo lì - quel che è fatto è fatto - e nelle prossime cinque partite dovremo sputare sangue per toglierci dal pantano; certo è che la Libertas vista all'Old Trafford ieri sera fa ben sperare. Il Budrio è una squadra quadrata con qualche individualità interessante nel reparto offensivo, ma i padroni di casa respirano la corroborante aria di Pieve e... nun c'è trippa pe' gatti! Il campo è un tappeto come neanche in serie A se ne vedono, così i ragazzi di Bramini riescono a imbastire trame di gioco interessanti. Nel primo tempo Vospino ha un paio di occasioni; anche Manservisi si trova sui piedi una ghiotta palla per portare in vantaggio i suoi, ma nonostante le azioni e il buon gioco i primi 45 minuti terminano in parità senza che Melloni venga impegnato più di tanto, con Orestoici, Boselli, Resca e Valenti baluardi della difesa. La ripresa inizia con una leggera flessione dei marindulopivini, ma al 12° Manservisi recupera un pallone ribattuto dopo una punizione di Vospino e spara in porta un tiro che ricorda ai vecchi tifosi il gol al Rainbow Granarolo in Coppa nell'era-Jimmy. Nei minuti seguenti i locali si fanno ancora pericolosi, in particolare con Vospino che serve una palla d'oro a Manservisi, ma l'attaccante argilese decide che è meglio rinviare il 100° gol e sparacchia alto di sinistro. Occasione anche per Taddia non finalizzata allo scadere. Al triplice fischio si può gioire ma come si vede dalla classifica sottostante bisogna stringere i denti ancora per qualche settimana. La differenza ora la faranno due elementi: l'allenamento (e sul fatto che siamo allenati non ci sono dubbi) e la testa, che significa entrare sempre in campo concentrati, determinati, indomiti, con il cuore a disposizione dei compagni. Basta uno che molla e il castello crolla! Forza ragazzi che portiamo a termine la missione!

Nota: nei prossimi giorni vedrete le foto della festa di laurea di Francisco Bosellao.

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02/04/2012

Porta Stiera - Libertas Argile 2 a 1

Vittoria doveva essere e vittoria, purtroppo, questa volta non è stata. La Libertas Vigor perde un importante scontro diretto in quel di Ceretolo in un match sfortunato condizionato dal forte vento. Bramini cambia ancora modulo adottando un 4-3-3 e la squadra sembra ben messa contro questo Porta Stiera arcigno ma non trascendentale. Vospino ci prova su punizione: il portiere para. Lo stesso Vospino ha un'occasionissima di testa nell'area piccola: la palla lambisce il palo ed esce. Su contropiede i padroni di casa si portano inaspettatamente in vantaggio. Poco dopo Manservisi, servito da Fabbiani, spara al volo a botta sicura: la palla esce di un millimetro. La Dea Bendata a quel punto sembra essere anche sorda... I locali approfittano di un errore difensivo verdazzurro e raddoppiano. Un primo tempo che poteva tranquillamente finire sullo 0 a 2 si conclude invece sul 2 a 0. Nella ripresa, il forte vento e i rossoverdi di casa che si arroccano in difesa del risultato spengono un po' la spinta ospite. A due minuti dal termine Pedini accorcia le distanze su punizione e a tempo abbondantemente scaduto Vospino ha sui piedi la palla del pareggio ma il suo tiro è parato dal portiere. Una sconfitta che brucia dunque e che lascia i marindulopivini in una posizione di classifica molto precaria. Mancano solo sei partite alla fine del campionato e bisognerà fare più punti possibile. Mercoledì all'Old Trafford va in scena Libertas - Budrio. Non possiamo più sbagliare niente se vogliamo evitare un epiologo agli spereggi, spareggi che quest'anno visto l'andamento in coda sembrano abbastanza probabili. 

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29/03/2012

Emilia - Libertas Argile 1 a 1

Mamma mia! Sul campo spelacchiato e triste di Ponte Rizzoli scende una delle più belle Libertas-Vigor degli ultimi tempi: grintosa, determinata, attenta e pericolosa. Nel primo tempo Valenti & C. non concedono praticamente nulla agli avversari e vanno vicini al gol in più di un'occasione con Pedini, Calzati, Vospino e Orestissimi. Nella ripresa partono più forte i locali che fanno soffrire la squadra di Bramini e vanno in vantaggio al termine di un contropiede; per fortuna bomber Vospino riequilibra le sorti del match pochi minuti dopo. Nel finale si vivono le emozioni più forti: prima Bonzagni manda a "fèr dal pugnàt" l'arbitro venendo espulso dalla panchina, poi è l'Emilia che rimane in dieci, così i verdazzurri potrebbero dare la stoccata vincente ma in almeno tre grossissime occasioni Vospino spreca. Un vero peccato, perché sarebbero stati tre punti di valore doppio. Tutti bravi ma tra i migliori in campo sono da segnalare Resca e Aretusi. Adesso bisogna andare ad affrontare il Porta Stiera con la stessa determinazione vista con l'Emilia perchè anche quella sarà una partita fondamentale in chiave salvezza. Dajeee!

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Manser incita Vospino nel finale di partita...

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26/03/2012

Libertas Argile - Saragozza 2 a 1

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Tutto il resto è soia, come diceva la Susi del bar 88. La cronaca: nel primo tempo Melloni trascorre quasi mezz’ora a raccogliere margherite nella propria area mentre sull’altro versante hanno occasioni più o meno nitide Vospino, Manservisi, Resca. Ci provano dalla distanza anche Fabbiani e Bonzagni. Al 40° Bonzagni dalla destra entra in area e da posizione defilata spara in porta, il portiere para ma sulla respinta si avventa Manservisi che insacca il meritato vantaggio verdazzurro. La ripresa parte con gli ospiti che spingono maggiormente alla ricerca del pareggio, complice anche una Libertas-Vigor che smette di giocare. Melloni rimane comunque relativamente tranquillo e al 35° arriva il raddoppio: Bonzagni pesca con un lancio millimetrico Vospino che stoppa e spara in porta: 2 a 0. Pedini potrebbe incrementare il bottino ma spreca in più di un’occasione. Nel finale i bolognesi trovano il gol della bandiera ma la gara è agli sgoccioli e i padroni di casa intascano tre punti importantissimi per la scalata salvezza. La Libertas Vigor si è dimostrata superiore agli avversari, ha però dato l’impressione anche in questa occasione di essere una squadra-profilattico: come un goldone si adatta alla forma e alla dimensione di un pene, così i marindulopivini si adattano alla qualità degli avversari. Nonostante la supremazia di gioco, si sono visti troppi errori durante le ripartenze; passaggi semplici che non arrivano a destinazione o decisioni sbagliate fanno sentire il loro peso nell’arco dei 90 minuti. Comunque sia, il primo scontro diretto è andato a buon fine e Ero, Bruno e Berto possono tirare una boccata di grappa. L’OrISTATe, l’Istituto Pievese di Statistica, dice che 7 punti nelle prossime tre partite porterebbero la squadra in una zona molto meno paludosa di quella attuale. C’è ancora molta fatica da fare, ma i mezzi per farcela ci sono… Forza cipputi!

 

P.s.: per correttezza attribuiamo a Onan (che si trovava in tribuna insieme al suo maestro Renzo Garuti) la definizione di “Libertas squadra-profilattico”.

 

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19/03/2012

Granamica - Libertas Argile 3 a 2

Il 4-1-4-1 che ogni tanto mister Bramini rispolvera non ha portato punti contro la capolista, ma non è stata una Libertas-Vigor rinunciataria, né inoffensiva. I padroni di casa sono andati in vantaggio con un colpo di testa su calcio d’angolo. Poco dopo Vospino si procurava un rigore; lo stesso puntero partenopeo e parteargilese batteva a colpo sicuro ma il portiere locale era bravo a deviare. Sul finire del primo tempo arrivava il raddoppio grazie ad un tiro di Marzola che, deviato da un difensore verdazzurro, subiva una traiettoria a parabola che ingannava Melloni. Nella ripresa Resca & C. cercavano il gol con insistenza ma erano i “granamici” (così detti per il bel clima di armonia e rispetto che regna tra panchina e campo) a portarsi sul 3 a 0 con un rigore generosamente concesso dall’arbitro. Nel finale la Libertas metteva paura ai locali: prima Vospino segnava su rigore, poi a tempo scaduto portava i suoi sul 3 a 2 con un bel gol al volo su lancio di Pedini. Speriamo che, sia la prestazione, sia lo “sblocco psicologico-realizzativo” di Vospino siano un buon viatico per la partita di domenica prossima contro il Saragozza, partita che diventa assolutamente fondamentale vincere. Confidiamo che chiunque scenderà in campo giocherà con la bava alla bocca. Non a causa del doping…

 

 

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14/03/2012

VOTO

Carissimi, la redazione del blog, dopo una lunga riunione tenutasi domenica sera nella mansarda di Tony Stantuffo, ha deciso di proporvi quanto segue. Visto che a parere di tutto lo staff la Libertas Vigor è squadra sulla carta un po' meglio di quello che dice l'attuale classifica; visto che il momento non è dei migliori; visto che la palla è tonda e non sempre i valori tecnici prevalgono, soprattutto se latita il furore agonistico; visto che per uscire dal pantano ci vuole cuore, determinazione, impegno e serietà che potrebbero (forse, speriamo di no) non essere dosati nel giusto modo da tutti i componenti della rosa; visto tutto questo VI PROPONIAMO DI FARE UN VOTO... Come giornalisti e soprattutto come tifosi che vi seguono da vicino durante tutto l'arco della settimana confidiamo nella salvezza anche senza bisogno di voti, benedizioni, preghiere e macumbe, però vogliamo provare anche questa carta. Ogni giocatore interessato (speriamo siate in molti) dovrà scrivere qui nei commenti che... "in caso di salvezza, la prima domenica libera (o sabato) dopo la fine del campionato, mi recherò a San Luca a piedi da Castello d'Argile insieme ai miei compagni per ringraziare la madonna (chi ci crede) o chi ve pare per la grazia ricevuta". Il ritrovo sarà in piazza ad Argile, orario di partenza da decidere. Cherni ci seguirà col pulmino societario per ristorarci durante la camminata e riportarci a casa una volta arrivati in cima. Una troupe Sky si aggregherà per documentare l'evento e farne un film oltre che un servizio fotografico. Anche se su da Tony giravano molte canne e troppe birre, ci sembra di proporvi qualcosa di fattibile. Speriamo dunque siate in tanti ad aggregarvi. E ricordate che se una volta salvi non rispetterete il voto, le peggiori maledizioni si abbatteranno sulle vostre capacità erettili!!! Per rafforzare ulteriormente il voto, potete aggiungerne un altro a vostro piacimento. Manser per esempio ha già dichiarato che "se ci salviamo anche quest'anno mi taglio 30cm di capelli e me ne vado almeno un mese in Quel Posto..." Forza peones, aderite numerosi!

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12/03/2012

Libertas Argile - Bentivoglio 0 a 0

I 25.000 del Bernabeu assistono a una gara equilibrata, fors'anche piacevole, dove l'inerzia passa da una metà campo all'altra con continuità; il pareggio sembra un risultato giusto, ma non è stato uno 0 a 0 privo di emozioni. Nel primo tempo, per i padroni di casa vanno vicino al gol Vospino in un paio di occasioni, Fabbiani e Correggiari. Nella ripresa ci provano anche Manservisi, Resca e ancora Vospino. San Matteo delle Sacre Melle Sverginate salva anche oggi la sua porta in più di un'occasione. Si è visto ancora qualche errore di troppo, ma se non altro la Libertas Vigor dà segni di vita. Domenica prossima con la Granamica ci sarà bisogno della partita perfetta per tornare da Minerbio con dei punti in saccoccia. A fine mese inizierà una serie di scontri diretti che dovremo affrontare come fossero finali mondiali: il calcio non sempre premia i migliori, però come ho già scritto in passato, se daremo TUTTO, potremo anche retrocedere come squadra ma almeno saremo promossi come uomini. Vi aspettiamo in settimana qui sul blog per farvi una proposta che non potrete rifiutare!...

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05/03/2012

Sala Bolognese - Libertas Argile 2 a 1

I Verdi di Sala battono i Verdazzurri di Argile-Pieve con merito, dimostrando di essere una delle compagini più forti del girone. Su uno dei più brutti campi del campionato, la squadra di Bramini disputa una discreta mezz'ora nel primo tempo fino al gol subìto: i locali battono a sorpresa una punizione che trova distratta la retroguardia marindulopivina e Di Rosa porta in vantaggio i suoi. Pochi minuti dopo Vospino viene atterrato in area salese: è rigore e Manservisi riporta il match in parità. Nella ripresa c'è più Sala che Libertas: i padroni di casa mettono alle corde Correggiari e C. sprecando alcune occasioni grazie anche al provvido intervento di Super Giovane Melloni, ma il gol del 2 a 1 arriva quando la Libertas aveva rialzato la testa e provava a sua volta a risolvere a proprio favore la partita con pericolose incursioni in terra nemica. Al triplice fischio il risultato è sembrato giusto, anche se per l'ennesima volta si ha avuto l'impressione che con un pizzico di attenzione e di grinta in più si sarebbe potuto portare a casa un punto che ne valeva tre per il morale della squadra. Peccato, ma adesso è fondamentale non demoralizzarsi: se non ci arrendiamo, il lavoro pagherà. Orestotele docet!

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02/03/2012

Rebus

Cos'ha pensato mister Corrado Bramini mercoledì sera per tutta la durata dell'allenamento? Risolvi il semplice rebus che trovi qui sotto e lo saprai. In premio uno sconto di altri due euro sui 9 del prezzo di copertina già scontato di "Mondemer", da usufruire entro e non oltre il 6 marzo. In alternativa potete scegliere "Il fardello" allo stesso prezzo. Chi gioca ha una sola possibilità. Speriamo di smentire il mister nell'ostica trasferta a Sala di domenica.

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11/02/2012

Il punto della situazione

Cari bloggers, supporters, stalkers e stuntmen, facciamo un attimo il punto della situazione, o se preferite della glaciazione. Visto il tempo siberiano, i campionati sono ovviamente sospesi e c'è il rischio concreto di ritornare a giocare a marzo. Il problema però, almeno per la Libertas-Vigor, è trovare spazi per allenarsi dal momento che i campi, nonostante l'opera di spalamento, sono impraticabili. L'unica soluzione sarebbe trovare un buco in una qualche palestra, ma pare che il Grande Freddo abbia innescato un grosso giro di speculazioni sui richiestissimi impianti della zona, i cui gestori sono arrivati a chiedere cifre astronomiche per dieci minuti di utilizzo. Alla Giovannina di Cento per esempio, una squadra che si voleva allenare e aveva soldi da spendere ha fatto sfrattare gli anziani che facevano ginnastica mandandoli fuori al freddo: due di essi sono dispersi e uno è ibernato. Questi disagi hanno però un lato positivo: Manser, sigillato in casa, quando non è impegnato nello studio di posizioni, penetrazioni e triangoli su siti appositi, sta scrivendo un importante libro sul calcio con l'intenzione di creare un'opera per tutti, anche per chi il calcio non lo ama. Sempre Manser è in attesa da qualche settimana delle copie del suo ultimo libro. Qualcuno dice che pensa a pubblicizzare solo se stesso, ma d'altra parte, cus'el da fèr? Tra l'altro a nostro parere è pure fin troppo pigro nell'autopromuoversi. Quando gli giungerà "Mondemer" (qui sotto la copertina realizzata da Simone Cortesi) partirà la promozione "Più CULtura per i tesserati Libertas" che prevede lo sconto di 3 euro sul prezzo di copertina che sarà di 9 anzichè 12. Approfittatene. Intanto buona era glaciale a tutti!

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30/01/2012

Libertas Argile - Persiceto 85 1 a 3

 Non diamo colpe all'arbirtro nonostante sia stato uno dei più scarsi visti quest'anno: la Libertas-Vigor ha steccato la prima partita dell'anno perché ha commesso gravi errori, in attacco e in difesa, pur giocando una discreta partita nel complesso. Nel primo tempo Bonzagni lancia Manservisi che defilato sulla sinistra tira a lato. Gli ospiti vanno in vantaggio con Maini (che segnerà una tripletta) lasciato troppo libero in area verdazzurra. Al 33° e 12 secondi Vospino potrebbe pareggiare, ma tira fuori; sul ribaltamento di fronte gli ospiti raddoppiano sfruttando un altro errore difensivo. Nella ripresa il copione cambia poco. L'arbitro continua a non azzeccarne una, inventandosi anche l'espulsione di Bramini reo, a parer suo, di averlo insultato (le telecamere di Sky scagioneranno il mister dimostrando dal labiale che avrebbe pronunciato "arbitro, son forse pazzo?" e non "arbitro testa di cazzo!"). Nel finale il signor Consoli di Bologna ci mette la ciliegina regalando un rigore al Persiceto. A tempo scaduto Fabbiani segna il gol della bandiera avventandosi come un condor su un cross di Valenti. Quando si trovano arbitri scarsi (e se ne trovano tanti in queste categorie dimenticate da dio, dove molti signori in giacchetta nera hanno ancora i denti da latte e vengono svezzati in campi di frontiera con noi altrettanto scarsi giocatori a fare da cavie) bisogna pensare ancor di più alla gara, senza perdere inutili energie mentali e concentrazione nelle proteste. Questo è il poco utile consiglio di chi pensa che dare il massimo in silenzio valga più che uno sterile blablabla col direttore, che per quanto "tristo", vista la nostra "tristezza", è anche troppo bravo. E adesso prepariamoci alla prossima battaglia.

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