16/01/2012
Ultime da... Mascarino
Sabato 14 Gennaio si è svolta, leggermente posticipata, l'annuale cena di Natale della società Libertas-Vigor al Centro Moro-Berlinguer-Craxi-Almirante-Spadolini-nonchè-Giovannini di Mascarino. Tantissime persone tra dirigenti, bambini, ragazzi, giocatori, amici, imbucati, milf e saltimbanchi hanno gremito il salone e trascorso un'allegra serata tra tortellini, vino, musica e lotterie. Di seguito potete vedere alcune immagini della serata.
Il tavolo riservato a prima squadra, vip e autorità.
Una fazza, una razza!
Sullo sfondo, tale Teccia, mentre al centro, tale... bano!
I verdazzurri più amati dalle milf secondo l'ultimo sondaggio del Govni.
La figlia di Oreste riceve l'imprinting da Berto: tra qualche anno inizierà a fumare!
Leonardo Stantuffo Biondi sfoggia il suo spagnolo impeccabile con la morosa di Esse Corte...
... per poi passare al dialetto pievese con la morosa di Effe Taddia.
Ricordiamo anche a tifosi e curiosi che la prima parte della preparazione invernale (che il Bestemmiometro brevettato dall'ingegner Montagnini ha indicato essere la più dura degli ultimi trent'anni dopo Cristo e prima di Ginesi) si è conclusa sabato con l'amichevole tra Libertas e Libertas juniores (vittoria della prima squadra per 4 a 0 con due reti di Vospino, una di Manser e una di Mirti Bogdani); giovedì invece si era disputata Galeazza - Libertas: ottima prestazione degli ospiti nonostante la sconfitta per 2 a 1 (rete di Fabbiani). Sabato prossimo è in programma l'amichevole Libertas - Poggese al Bernabeu.
11:37
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04/01/2012
Lezione di Storia (parte settima)
Durante questa lezione metteremo da parte momentaneamente gli "eserciti" che hanno fatto in qualche modo la storia della Libertas-Vigor per parlare dell'attuale "condottiero" verdazzuro, Gianfranco Bramini. Nella biografia "Gianfry the Best" scritta da Odone Nordio e Gianfranco Civolani in onore del nostro Bramo, veniamo a sapere che il mister nasce a Quarto Oggiaro il 12 marzo del 1962. E' da subito un predestinato: padrini al suo battesimo sono Luisito Suarez e Peppino Prisco, che lo porteranno a fare tutta la trafila delle giovanili nerazzurre fino alla maggiore età; nel 1980, a 18 anni, l'Inter si trova a dover scegliere tra lui ed Evaristo Beccalossi. L'allora presidente Ivanoe Fraizzoli vorrebbe tenere Bramini ma la società lo reputa una testa calda e opta per il meno talentuoso ma più simpatico Evaristo. Inizia così l'avventura a Cento di Gianfranco (adottato in Emilia da Corrado Ginesi, sua guida spirituale e politica), che diventa presto un beniamino dei tifosi portando la squadra dall'Interregionale alla C1. Per tutti è "Il Capitano" e oggi può contare il record di presenze nella storia del calcio centese. Viene poi ceduto al Riccione e quindi al Teramo, fino a diventare allenatore-giocatore del Reno Centese. Nel 2000 sposa il progetto Cento 2000, una nuova società creata da un gruppo di amici con vincite illegali del calcio scommesse. Chiude con il calcio giocato nella stagione 2004/05 all'età di 43 anni nel Cento 2000. Inizia così l'avventura da allenatore alla Libertas-Vigor, prima nel settere giovanile, poi in prima squadra che da tre anni lo vede alla guida. Per saperne di più consigliamo la lettura di "Gianfry the Best", di O. Nordio e G. Civolani (Edizioni Bauscia 2010, pag. 258, 18 euro).

L'ultima squadra che ha visto Gianfry protagonista sul campo: il cento 2000 stagione 2004/05. Si notano anche le future "bandiere" marindulopivine Sciaguri e Manservisi.

Una caricatura dell'"ultimo" Bramini apparsa sulla Gazzetta dell'Ospizio nel 2005.
14:04
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02/01/2012
News di inizio 2012
Ricordiamolo così. Dopo Teccia, un altro Cortesi lascia in lutto il mondo del calcio. Simone ha infatti deciso di attaccare le scarpe al chiodo per motivi di lavoro, la qual cosa ha destato l'incredulità di quello con la coda (per i motivi di lavoro, non per altro), l'indifferenza di quello col bocchino e il sollievo di quello con la bandierina. Anche se non era più il Motivatore dei vecchi tempi e la sua presenza in campo era più che altro un vantaggio per gli avversari, Simone Cortesi ci mancherà. A nome di tutta la squadra ti diciamo: "Te vojamo bene. Proteggici da lassù, ovunque tu sia!"
Le altre notizie importanti sono che domani ricomincia la rumba della preparazione invernale: speriamo di arrivare tutti di buon umore, perchè sembra quasi essere uno degli ingredienti di rilievo mancati negli ultimi tempi insieme alla concentrazione e alla determinazione. Purtroppo anche Vospino mancherà per almeno un mese: durante i festeggiamenti di Capodanno a Mergellina, un petardo (pare uno "spread" illegale) gli è scoppiato in mano ferendolo gravemente.
La redazione del blog augura alla Libertas-Vigor un 2012 di vittorie, fortuna e allegria.
15:28
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12/12/2011
Libertas Argile - Funo 1 a 2
I timori del prepartita di mister Bramini si materializzano sul terreno del Bernabeu al fischio iniziale dell'arbitro: il vero avversario dei verdazzurri non è il Funo, sono le teste stesse dei verdazzurri... La gara inizia subito male, con un gol praticamente regalato al solito Tarantino; i primi 45 minuti vedono una Libertas macchinosa e poco aggressiva che subisce il raddoppio sempre con Tarantino. Poco prima del riposo Vospino ha sui piedi la palla per accorciare le distanze, ma il suo tiro a botta sicura è deviato in angolo dal portiere. Nella ripresa i padroni di casa partono più decisi e trovano subito il gol con Calzati. Ci sono continui ribaltamenti di fronte: Melloni è bravo a parare in un paio di occasioni, mentre sull'altro fronte Manservisi spreca una buona occasione tirando sopra la traversa. L'occasione più ghiotta per pareggiare capita però a Vospino che dopo essersi procurato un rigore lo calcia alto sopra la traversa (non ti preoccupare Vospo, li sbaglia anche Dio Tarantino i rigori come hai visto!). E così i marindulopivini escono dal campo a testa bassa per aver peccato ancora una volta di sufficienza. La classifica non è disperata, ma per risalire la china al ritorno bisognerà avere un approccio migliore soprattutto alle partite che sulla carta sembrano più facili. Quando sembrava che il cammino fosse in discesa (dopo Saragozza) la Libertas si è adagiata su allori che strada facendo si sono rivelati rovi. Ora però ricarichiamo le pile e riposiamoci: in scurén po' stetr'an!
Bilancio fine andata: La Libertas-Vigor chiude con 12 punti frutto di 3 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. L'anno scorso aveva chiuso il girone con 14 punti (4 vittorie, 2 pareggi, 7 sconfitte). I gol segnati sono 9 mentre quelli subiti 15 (la scorsa stagione erano 14 i fatti e 17 i subiti). Quest'anno 12 punti significano quart'ultimo posto, l'anno scorso con due in più si era terz'ultimi. Ciò dimostra che la classifica è molto corta e basta una vittoria per ritrovarsi a metà come basta una sconfitta per ritrovarsi ultimi. Le potenzialità per scalare posizioni più consone alle nostre qualità ci sono tutte, purché tutti si remi nella stessa direzione. Forza ragazzi!

La classifica al termine del girone di andata.
12:11
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05/12/2011
Rainbow - Libertas Argile 1 a 1
Sembra di vedere la Libertas di Corticella nella prima parte del primo tempo: determinazione e bel gioco lasciano i padroni di casa del Rainbow alle corde. Un angolo regalato dal non impeccabile arbitro ai verdazzurri consente ad Antonellini di insaccare il vantaggio ospite dopo pochi minuti. Tagliola Bonzagni è una costante spina nel fianco degli "arcobaleno"; Daitarn Aretusi combatte impavido contro Goldrake Gamberini (il loro numero 4), unico astrorobot in grado di tenergli testa, dopo Mazinga Vecchio del Bentivoglio, in quanto a forza fisica; Vospino protegge bene i palloni che arrivano dalle sue parti; Calzati (a cui manca solo di giocare in porta) non sfigura nell'inedito ruolo di terzino destro. Al 15° Boselli potrebbe raddoppiare con una punzione che il portiere devia sulla traversa e la cui potenza fa registrare una leggera scossa sismica nella zona. Nel finale di tempo però il Rainbow si rialza e la Libertas arretra. Nella ripresa i locali aumentano la pressione per pareggiare ma Melloni & C. reggono bene (pur sbagliando facili appoggi) e hanno alcune occasioni per chiudere la pratica (Vospino, Bonzagni, Taddia) ma purtroppo non ne approfittano. Ne approfittano invece i granarolesi, che in inferiorità numerica, sfruttano un black out difensivo marindulopivino per agguantare un insperato pareggio. Ancora una volta i ragazzi di Bramini sprecano una ghiottissima occasione per... svoltare. E domenica arriva il Funo di Bomber Tarantino (sì quello del Budrio!) per un match che sa di spareggio.
Risultati: Budrio - Granamica 0 a 0, Emilia - Saragozza 3 a 2, Funo - Decima 1 a 1, Persiceto - Porta Stiera 2 a 2, Quarto - Bentivoglio 1 a 2, Rainbow - Libertas 1 a 1, Sala Bolognese - United 2 a 1.
Classifica: Granamica 28, Quarto 26, Sala Bolognese 25, Emilia 22, Persiceto 18, Decima e Bentivoglio 16, Budrio 13, Libertas, United e Rainbow 12, Porta Stiera 11, Saragozza 9, Funo 7.
11:33
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30/11/2011
Lezione di storia (parte sesta)
15:52
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28/11/2011
Libertas Argile - Decima 0 a 0
Primo 0 a 0 stagionale per questa camaleontica Libertas, che cambia pelle di domenica in domenica alternando prestazioni di qualità (almeno sotto il profilo della grinta) ad altre mediocri. Contro il Decima i ragazzi di Bramini si rifanno dell'indecorosa gara contro il Porta Stiera ed escono dal campo con un punto più che meritato. Nel primo tempo i padroni di casa ci provano con Calzati (su invitante cross di Pedini), Antonellini e Bonzagni, quest'ultimo autentico (tony) stantuffo sulla fascia sinistra. Il Decima impensierisce un paio di volte Melloni colpendo anche un palo su punizione. Nella ripresa i verdazzurri sembrano avere più benzina degli avversari che lasciano maggiori spazi alle sgroppate di Pedo & Co. Nei minuti finali una punizione diretta di Boselli e una punizione messa i area da Resca fanno gridare al gol il folto pubblico marindulopivino sugli spalti ma la palla non entra e le due squadre si accontentano di un punto per uno che non fa male a ninguno.

10:54
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21/11/2011
Libertas Argile - Porta Stiera 0 a 1
Oggi lasciamo da parte le battute scherzose per scrivere seriamente, benché consci che i problemi davvero seri siano altri nella vita, come ad esempio la forfora, l’alitosi, l’eiaculazione precoce, il bruciaculo e la puzza dei piedi.
La grandissima delusione della domenica non viene tanto dalla sconfitta, peraltro meritata, contro una squadra ampiamente alla portata; né viene dall’assenza quasi totale di gioco e azioni da rete. La delusione più grande nasce dal fatto che metà squadra sembrava essersi preparata per un picnic in campagna anziché per una partita di fondamentale importanza. E’ stata buttata al vento una ghiotta occasione per dare una svolta al campionato; giornate storte capitano a tutti, ma chi ha peccato di (in)sufficienza si faccia un esamino di coscienza e torni “mentalmente” utile alla causa comune. Prendete esempio dall’inossidabile Orestoici, anche ieri migliore in campo.
Ai bimbi che alleno (per chi non lo sapesse il vostro Snif allena alla Scuola Calcio Psicolabili “R. Bertocchi") ho detto giorni fa che se si dà sempre il massimo per impegno, voglia (traducibile anche in grinta) e concentrazione, si può anche perdere ma non si esce mai veramente sconfitti dal campo, campo che diventa una metafora della vita. La lezione vale sia per i bimbi piccoli che per quelli più cresciutelli… Daje rega’!

10:06
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16/11/2011
Intervista a Vospino
C'è chi lo ha paragonato all'arrivo di Baggio a Bologna; il confronto sembrerebbe sproporzionato ma è sicuramente vero che il ritorno alla Libertas-Vigor di Gian Luca (o Gianluca) Vospino ha ridestato gli entusiasmi sopiti della tifoseria verdazzurra. Gli abbonamenti al Bernabeu hanno subito un'impennata del 300% e tutto il merchandising che ruota attorno al Careca di Mergellina (così era soprannominato Vospo quando sgambettava nelle giovanili del Napoli) arricchirà sicuramente i negozianti che vendono i tanti prodotti con il suo marchio: sciarpe, cappellini, maglie, profumi e gadget vari. Il nostro inviato Snif lo ha intervistato nella sua villa alla periferia di Castello d'Argile; accolto da due guardie del corpo, il giornalista del blog ha potuto accomodarsi nel salone in stile Scarface dell'attaccante marindulopartenopeo e cominciare l'intervista tra una portata di caviale e una coppa di champagne doc di Castellammare. Ne pubblichiamo i passaggi più interessanti.
Snif: "Allora Vospo, questo è il tuo terzo ritorno a Argile? Felice della scelta?"
Vospo: "E' stata una scelta di vita. Avrei potuto continuare a giocare a Galeazza, seppure vi fossero contrasti con il mister, e percepire un ingaggio stratosferico, ma ho preferito ridurlo e giocare con il cuore per la squadra del mio paese."
Snif: "Ritrovi Manser con cui avevi giocato una decina di anni fa, e Resca, Boselli, Cortesi... tutti giovani con cui hai bene o male giocato e che ti vedevano come un loro mito da bambini."
Vospo: "Sono felice di ritrovare tutti questi amici. Manser poi è sempre lo stesso: aveva benzina per mezzora dieci anni fa e ha benzina per mezzora oggi. Dovrebbe fare vita meno sana!"
Snif: "La società confida nei tuoi gol. Quanti pensi di farne?"
Vospo: "Avendo a disposizione solo 15 partite, sperando di giocarle tutte, prometto almeno 15 reti!"
Snif: "Lo sperano anche i tifosi, che hanno creato un Vospino Fans Club. A chi dedicherai la prima rete?"
Vospo: "Ai miei maestri: Pesaola, Carannante, Bruscolotti e Ginesi."
Snif: "Come ti sembra l'ambiente che ti ha accolto?"
Vospo: "Sembra proprio di stare in una grande famiglia: c'è nonno Oreste, papà Manser, zio Bonza, i nipotini Cossarini e Antonellini... Bello, molto bello. Il gruppo sembra la forza di questa squadra!"
Snif: "Di Bramini cosa pensi?"
Vospo: "Un grande, se mi farà giocare. Una pippa se dovesse tenermi in panca..."
Snif: "Difficile ti possa tenere in panca. Berto gli farebbe trovare un paio di testicoli evirati nella buchetta delle lettere come monito... Per concludere: dove arriverà questa Libertas Vigor con Vospino?"
Vospo: "Spero di portarla in Champions, ma anche sull'orlo del fallimento economico!" (risata)
Estate 2009: Vospino beccato a cena con Mariani e Bramini. I tifosi si illudono!
2010: Il Motivatore cerca, senza esito, di convincere l'allora centese Vospino di tornare in casacca verdazzurra.
Fine anno 2011: Vospino firma con Diavoli un patto col Santo... ehm... firma con Santi un patto col Diavolo. Se deluderà le aspettative, i sotterranei del campo saranno la sua prossima dimora!!!
15:20
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14/11/2011
Saragozza - Libertas Argile 1 a 2
La più bella Libertas della stagione espugna il campo del Real Saragozza e si toglie per il momento dalla zona retrocessione. Dopo cinque minuti il redivivo Pedini azzecca un tiro perfetto da fuori area e insacca un (n)eurogol pregevole. I "ramarri" non si ritirano nella propria area e continuano a macinare gioco e azioni: Bonzagni (un rullo compressore sulla fascia), Calzati, Valenti, lo stesso Pedini hanno la possibilità di raddoppiare ma sono i locali che da un lancio lungo colgono impreparata la difesa ospite segnando il momentaneo pareggio. Ci pensa però Fabbiani a infilare di testa una perfetta pennellata di Pedini dalla destra. Il primo tempo finisce con la squadra di Bramini in vantaggio. Nella ripresa i biancorossi di casa premono alla ricerca del pareggio e i biancazzurroverdi accusano leggermente il colpo pur rispondendo con pericolosi contropiedi. A un quarto d'ora dalla fine Cossarini causa un rigore ma San Matteo Melloni para. Al triplice fischio è festa grande soprattutto in tribuna, dove erano assiepati numerosi tifosi verdazzurri che pur di seguire i loro beniamini si sono sobbarcati la lunga trasferta in terra spagnola (speriamo che la società ne tenga conto per i biglietti omaggio casalinghi!). Tra i migliori in campo non si possono non menzionare i soliti centrali difensivi Boselli e Oresteroidi, e un Super Giallone roccioso e ispirato come non mai. Adesso le prospettive appaiono un po' più rosee per il futuro: Pedini è in grande forma, la difesa è come sempre una garanzia, il centrocampo funziona, l'arrivo di Vospino darà quel quid in più che serve in attacco. Bisogna però rimanere sul pezzo fino a missione compiuta. Fozzza Vigortas!
Non perdete nei prossimi giorni l'intervista esclusiva del nostro Snif fatta al neo acquisto Vospino e un nuovo appuntamento con la storia della società ripescato dai nostri archivi.
I Boys Argile: merito della vittoria va anche a loro.
Santi dà il benvenuto a Vospino, il cui ritorno ha già fatto triplicare gli abbonamenti al Bernabeu.
Pedini ha appena segnato e si volta verso la tribuna a salutare i tifosi.
Altra azione pungente della Libertas in area avversaria.
Boselli si rivolge a Orestissimi: "Murphy sei tu?"...

"Sì!" risponde Orestanti. Ed eccolo uscire dal campo un po' ammaccato ma felice.

La classifica.
10:54
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09/11/2011
Cena alla "Taverna" di Manser
La cena alla trattoria "La Taverna" di Manser di venerdì scorso, ormai diventato appuntamento fisso da una decina d'anni, ha visto la presenza di tutta la rosa a disposizione di mister Bramini. Purtroppo è mancato il solo Bonzagni, la cui assenza ha tolto un pizzico di brio alla serata tanto che Orestissimi ha persino rinunciato alla sua famosissima e personalissima Haka, ribattezzata da lui stesso "La Danza di Guerra del Tigìn Pgnatìn". Anche Tony Stantuffo ha rinunciato all'ultimo momento quando ha saputo che il Bonza non si sarebbe esibito nel suo cavallo di battaglia, ovvero "New York New York". L'allegro momento conviviale è comunque trascorso piacevolmente e lo chef (!) ha promesso che la prossima cena sarà offerta: A) in caso di prima rete con vittoria annessa di Manser; B) in caso di quarto gol in campionato di Manser, che gli consentirebbe di raggiungere quota 100; C) in caso di salvezza o... promozione!
Tavolata panoramica.
La cena è agli sgoccioli ma non si contano ubriachi: il pane di Cherny ha assorbito tutto!!!
Orestanti smeriglia la cebeza in vista della domenica...
La paresi di Bose (è ancora così da venerdì!) dopo l'outing fatto da metà squadra: nemmeno il Boss sospettava la presenza di tanti bisex in squadra!
Il brufolo di Simone Cortesi, autoinvitatosi poco elegantemente alla cena.
11:52
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07/11/2011
Libertas Argile - Granamica 1 a 1
Inizia subito in salita la gara della Libertas nel match casalingo contro la forte Granamica: dopo nemmeno cinque minuti gli ospiti vanno in vantaggio con una bella azione del loro attaccante che si accentra dalla sinistra evitando i difensori locali e fulminando Melloni. Lo stesso Melloni è poi provvidenziale (ma diciamolo a bassa voce che se no fa come con il Sala, che dopo gli elogi, nella gara dopo ha fatto cagare... :-P) in altre occasioni che avrebbero potuto chiudere la partita molto in anticipo. Il primo tempo si chiude 0 a 1 senza che i padroni di casa, pur tenendo bene il campo, creino il benché minimo pensiero agli avversari. Ripresa un po' più divertente e spumeggiante, grazie anche all'arrivo degli ultras con qualche bottiglia di Cannonau! Bonzagni e Fortunato hanno sui piedi le occasioni migliori per pareggiare, ma anche gli ospiti biancorossi non stanno a guardare andando vicini al raddoppio almeno un paio di volte. Nel finale c'è l'episodio chiave: Orestoni atterra un avversario nella sua area ma per l'arbitro è tutto regolare. Poco dopo, a due minuti dal termine, concede invece un rigore alla Libertas per atterramento di non ricordo chi (il Cannonau degli ultras mi aveva già imbambanato a puntino!): Pedini si incarica del tiro e trasforma. Al triplice fischio arriva dunque un pareggio insperato e non propriamente legittimo, ma anche oggi i biancazzurroverdi hanno avuto il merito di crederci e lottare fino alla fine. Forza formichine!
La classifica: Quarto 19, Granamica 18, Persiceto 16, Emilia e Sala Bolognese 15, Decima e United F07 11, Bentivoglio 10, Budrio e Rainbow 9, Saragozza 8, Libertas 7, Porta Stiera 5, Funo 3.
Fasi di gioco del primo tempo: sullo sfondo Orestoni è andato momentaneamente in cortocircuito...
Secondo tempo: il centrocampo sta lentamente diventando una palude.
Momento cruciale della gara: arrivano gli ultras!
Anche Cortesi e Resca, dopo la sostituzione, siedono in curva a incitare i propri compagni.
Il 12° uomo per la Libertas Vigor!!!
Chiudiamo con un'immagine che mette un po' di tristezza: Bramini dopo la partita raccoglie le bandierine e rizolla il campo. Più tardi verrà visto pulire gli spogliatoi e lavare le maglie...
11:52
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31/10/2011
Bentivoglio - Libertas Argile 3 a 1
Una buona Libertas dà del filo da torcere al Bentivoglio per una buona mezz'ora del primo tempo. Quando giocano palla a terra i ragazzi di Bramini riescono a impensierire abbastanza la difesa locale; dopo aver subito il vantaggio rossoblu per una disattenzione difensiva, non si demoralizzano e trovano il pareggio con uno scatenato Pedini. Nel finale di tempo però cambia il copione e comincia un palla lunga e pedalare che agevola i padroni di casa. Nella ripresa, dopo un inizio sprint dei verdazzurri, è il Bentivoglio che dà l'impressione di prendere il sopravvento sul match e crederci di più. L'arbitro sbaglia in continuazione ma non siamo certo qui a dargli le colpe della sconfitta. Al 15° il signor Barreno di Rovigo regala una punizione ai locali che si portano in vantaggio. A quel punto aumenta il forcing marindulopivino per recuperare: Pedini, spentosi alla distanza, ha sui piedi una ghiotta occasione per pareggiare, ma in seconda battuta stoppa la palla con la mano e l'arbitro annulla la rete. A dieci minuti dalla fine arriva anche il terzo gol che conferma il campo di Bentivoglio tabù per la Libertas Vigor. Domenica arriva al Bernabeu la forte Granamica, ma niente paura: siamo la pazza Libertas. Amiamolaaaaaa!
P.s.: Venerdì cena da Manser. Si ricorda ai partecipanti di portare del beveraggio possibilmente alcolico e al gruppo Pieve di saldare i conti raddoppiati delle partitelle di novembre.

13:55
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24/10/2011
Libertas Argile - Sala Bolognese 1 a 0
Pubblico delle grandi occasioni al Bernabeu di Argile (con folta rappresentanza femminile a cui, secondo parere personale del sottoscritto, dovrebbe essere vietato l'ingresso ai campi come ai cani in quasi tutti i locali) e parterre de roi non indifferente: presenti sugli spalti vip del calibro di Thomas Locatelli, Beppe Signori (venuto con gli amici Montagnini e Ginesi), Tony Stantuffo e Renzo Garuti. La partita della Libertas-Vigor è una di quelle da ricordare negli annali, come un Italia - Germania 4 a 3 del '70, sia pure con le dovute proporzioni e la mancanza di reti. I marindulopivini hanno giocato una gara gladiatoria contro un Sala Bolognese venuto a Argile concentrato e motivato per raggiungere la vetta della classifica. Purtroppo per loro però, non hanno fatto i conti con l'oste, anzi, con l'oreste, che ha giocato una partita commovente, con il suo zucatlone d'acciaio sempre pronto a svettare sopra tutti nell'area locale. Ma se Orestoni ha meritato una menzione particolare, non da meno sono stati gli 11 in campo (14 contando i subentrati e 17 i convocati): Melloni ha parato un rigore a pochi minuti dall'inizio che avrebbe probabilmente incanalato la patita su ben altri binari e ha dimostrato grande sicurezza per tutti i novanta minuti, l'insuperabile Boselli ha segnato il gol-partita su cross di un buon Taddia, Aretusi e Fabbiani hanno eretto una diga a centrocampo, Cortesi da grande stratega qual è si è fatto espellere appositamente per motivare ancora di più i suoi compagni, Cossarini in crescita costante non ha lasciato un centimetro agli avversari, Resca ha stantuffato sulla fascia senza risparmio, Calzati ha come sempre dato tutto, Pedini si è sacrificato, Fortunato, Bonzagni e Antonellini si sono fatti trovare pronti quando chiamati in causa. E Bramini ha cosi potuto, come il Mandrake-Proietti di "Febbre da cavallo" (che quando puntava alle corse dei cavalli e perdeva poi con la sua donna nun je a faceva!), trombare per la seconda domenica consecutiva. Che dire ancora? Solo un aggettivo: FANTASTICI! Tutti quanti. Il vostro cronista ha provato emozioni come neanche l'Italia ai Mondiali del 2006 gli aveva regalato. Grazie ragazzi. Non molliamo!!!
I Red Devils pronti a entrare in quello che si rivelerà un'inferno per gli avversari.
"Welcome to the Hell" dice Resca al loro capitano.
Melloni un istante prima di parare il rigore (Cazzo Onan! la prossima volta che mi fai una foto così in anticipo ti licenzio!).
La bolgia di centrocampo dove viene relegato il Sala.
Non solo vip nazionali al Bernabeu: anche gli idoli locali vengono a tifare Libertas!

La classifica dopo sei giornate.
14:15
Scritto da: skreta
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17/10/2011
United F07 - Libertas Argile 1 a 2
Finalmente la Libertas si sblocca e oltre a segnare le prime reti del campionato porta a casa tre punti che gli permettono di lascaire l'ultima posizione in classifica e respirare un po' di entusiasmo, quello stesso entusiasmo che ora si dovrà sfruttare, pur rimanendo con i piedi ben saldi a terra, per risalire la china. La partita: il primo tempo è così così, con i padroni di casa che colpiscono un palo dopo pochi minuti; i verdazzurri (per l'occasione rossoneri) non stanno a guardare e ribattono con un bel tiro al volo di Valenti parato dal portiere e un colpo di testa poco fortunato di Boselli. Nella ripresa gli ospiti cambiano marcia e vanno in vantaggio: Fabbiani penetra in area e scarica su Pedini che a tu per tu con l'estremo difensore bolognese segna un gol che sa di liberazione. Lo stesso Pedini coglie un palo poco dopo. In un paio di occasioni (tiro da fuori di Bonzagni e punizione di Boselli) i tifosi marindulopivini gridano al gol ingannati da un'illusione ottica. Al 30° la squadra di Bramini raddoppia: prepotente incursione sulla fascia di Bonzagni (che dopo quella corsa entrerà in apnea) che serve nuovamente il Pedo de Oro davanti al portiere: 2 a 0. La gara sembra chiusa, ma a tempo scaduto l'arbitro concede un rigore generoso allo United: è 2 a 1 ma per fortuna non c'è più tempo e i ragazzi di patron Cossarini possono gioire dopo una serie di delusioni che sapeva quasi di maledizione. Tra i migliori in campo Calzati e la gladiatoria coppia centrale difensiva formata da Boselli e dall'inossidabile Super Orestissimi. Domenica arriva la corazzata Sala Bolognese e la Libertas potrà affrontarla con più consapevolezza nei propri mezzi. Se entrerà in campo con ancor più determinazione e riuscirà a contenere quei troppi semplici errori di impostazione che anche ieri si sono visti, dirà la sua senza timore.
Il Motivatore ritrovato Cortesi catechizza Bonzagni nel pre gara.
Alcune fasi di gioco del primo tempo.
La svolta: Bonzagni, supermotivato, è appena entrato in campo.
Resca batte un fallo laterale mentre in panchina il solito Motivatore prepara mentalmente Brùnaza Correggiari.
Post partita: Melloni si gode un meritato aperitivo insieme a Correggiari e al capo ultras argilese.
L' uomo partita Sky Calzati si prende due "scimitoni" da Cortesi sotto lo sguardo allibito del giovane Bembo.

La classifica dopo cinque giornate: "eppur si muove!" come disse Galileo.
14:48
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10/10/2011
Libertas Argile - Quarto 0 a 1
Una folata di pessimismo cosmico più o meno leopardiano raggela gli spalti del Bernabeu a fine gara. La quarta sconfitta consecutiva (abbiamo ancora un bonus per migliorare la classifica iniziale dell'anno scorso!) porta con sè alcuni dati che cominciano a preoccupare. In quattro partite (sei contando le due di coppa) non è stato segnato neanche un gol; le reti subite sono cinque (dieci contando la coppa). Da 540 minuti (9 ore) non si va a segno! Ma i numeri non direbbero niente se non si analizzasse il contesto: la vera preoccupazione non nasce solo dal fatto che non si segna, nasce soprattutto dal fatto che non si crea un'azione da rete che sia una. Se in novanta minuti si facessero almeno quattro o cinque azioni da gol (il minimo sindacale per una squadra media direi) al triplice fischio almeno una volta, quando va male, si sarebbe vista la rete gonfiarsi. Invece in quattro partite di campionato si saranno viste, forse, due occasioni nitide. Forse! L'anno scorso la situazione non era tanto diversa, ma c'era un "qualcosa" che faceva essere più ottimisti. L'anno scorso infatti ci riprendemmo alla grande, cosa che abbiamo ancora il tempo e le qualità (almeno morali...) per fare. Svegliamoci e andiamo sempre e comunque in campo senza paura: d'altra parte giochiamo a calcio e male che vada si retrocede. Solo che retrocedere in un campionato di livello così basso vuol dire essere davvero scarsi! Ci sono però alcuni modi per sopperire ai piedi quadri e credo che sappiamo tutti quali sono...
Tornando alla partita di domenica... mmm... chevvedevodi': brutta! Gli ospiti giocano il pallone, i verdazzurri rincorrono e corrono a vuoto anche perchè quando non si fanno due passaggi di fila è inevitabile correre a vuto e spendere più energia. Nel primo tempo Mello salva provvidenzialmente la porta locale da un tiro in mischia. Anche Correggiari ha una buona occasione ma viene anticipato in angolo (non concesso) per un pelo. Nella ripresa il gol che vale i tre punti per gli avversari: il loro numero 9 protegge bene un pallone in area attirando su di sè tre giocatori Libertas che così facendo lasciano libero il 10 "quartese" che viene servito e può infilare indisturbato Melloni. Nel finale Bonzagni si presenta davanti al portiere ospite ma decide di passargli la palla anzichè tirare. "Aberrante!" sussurra qualcuno in tribuna. Che dire dunque? Ognuno tragga le sue conclusioni e vediamo di rimetterci in carreggiata.
Alcune immagini della partita: poche le emozioni, a parte un accenno di spogliarello di una tifosa marindulopivina che ha scaldato momentaneamente il pubblico presente. O per lo meno ha scaldato quel maniaco del nostro Onan, fotografo inviato al Bernabeu insieme a Snif per il servizio.
11:10
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07/10/2011
News
Sul Resto del Carlino di oggi, nell'inserto sportivo bolognese, potete trovare pubblicata la foto dei vostri beniamini marindulo-pivini in versione 2010-11. Avevo spedito il file alla redazione del quotidiano quasi sei mesi fa: meglio tardi che mai!
Per quanto concerne l'infermeria, si segnalano acciacchi per Brunàza Correggiari, Effe Taddia e Pedo Pedini, ma sembrano tutti recuperabili a parte Manser che ne avrà ancora per una settimana o due. Rispetto domenica scorsa torneranno Melloni, Fortunato e Bonzagni, che daranno però il cambio a Cortesi e Fabbiani impegnati con la Nazionale Mammalucchi.
Manser ha messo in palio una super cena in caso di vittoria contro il Quarto. Qualche maligno afferma di averlo sentito dire: "Potrei anche scommetere la casa che vado tranquillo...". Da una (logora) bandiera del calcio verdazzurro non ce lo saremmo mai aspettato; forse si tratta solo di voci infondate, ma vero o no, cercate di smentirlo ragazzi! E fatevi offrire una bella cena venerdì prossimo.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)
14:32
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05/10/2011
Cena Bar 88
Venerdì 30 settembre il Bar 88 ha ospitato l'annuale raduno delle bande di New Pork; l'evento, organizzato dalla Susy e Cyrus Suffritti, ha visto la presenza dei soliti Warriors di Argile, delle Vigor's Lizzies, degli Oranges di Galeazza, dei Drinkthewater Furies, ecc. La cena è stata ottima, anche se qualche Warriors ha accusato sintomi di avvelenamento il giorno dopo: Bramini, Boselli, Manser nonchè il capo dei Drinkthewater Furies (Luke Win) sono stati ricoverati con sintomi di intossicazione da arsenico. Si sospetta lo zampino di quell'anarcoinsurrezionalista del Cobra e del suo compagno brigatista Alex l'Ariete. In attesa di scoprire il colpevole, beccatevi la fotocronaca della serata.
Simone Cortesi rilancia un vecchio slogan: "Chiù pilu pe' tutti!"
Anche Mello accusa qualche sintomo di avvelenamento...
Il 7 e l'8, la Fame e la Sete, il Bene e il Male, la Sinistra e la Destra: Giova e Bonza!
Pedo e Manser mentre mostra i biglietti perdenti della lotteria.
Melloni con gli ex Bergonzini e CorTeccia.
Thomas Srna mostra con orgoglio il premio più ambito della lotteria.
Il Bel Francesco.
Momenti di grande ilarità.
Bramini a trasformazione avvenuta...
I due Simoni chiudono la serata cantando il nuovo inno Libertas: "Asè geghegè fufufu sciabbaru (e il coro: "Ammooore!"), mammare' chittaciavè sciù sciù sciù (e il coro: "Ammooore!"), Fambucchì trambalàn scittusang' ayeye (e il coro: "Ammooore!")..."
14:21
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03/10/2011
Budrio - Libertas Argile 2 a 0
Dall'alto della tribuna del Budrio Stadium di Vedrana lo spettacolo che offrono le squadre in campo è abbastanza soporifero. Il primo tempo è equilibrato: i padroni di casa hanno solo una grossa occasione che non sfruttano ma è probabilmente la Libertas a spostare maggiormente l'inerzia del gioco nella metà campo avversaria (lo dimostrano anche i cinque o sei corner a zero) anche se le occasioni da rete sono nulle. Nella ripresa Tarantino, spalle alla porta, si gira bene e fredda un incolpevole Bredice da fuori area. A quel punto i verdazzurri sono costretti a sciogliere le briglie. La pressione sulla difesa budriese è maggiore ma i pericoli creati scarsi, a parte un colpo di testa di Pedini che esce di lato. Nel recupero i padroni di casa arrotondano il risultato chiudendo un contropiede che trova la difesa ospite sguarnita per la ricerca del pareggio. Partita dunque poco piacevole, con tanti errori semplici che se dal campo si notano meno, dagli spalti diventano macroscopici. Le uniche emozioni sono state l'entrata in campo di Montagnini (esordio in prima squadra dopo aver rischiato di passare alla storia come unico giocatore mai impiegato ma ammonito per aver fumato una paglia in panchina), lo "schizzo" di Lele Pedini nei confronti dell'arbitro e le colorite contumelie rivolte da Boselli senior al simpatico Tarantino. Che dire? Anche quest'anno siamo già alla frutta! E' ora di digerire e ricominciare ad avere appetito... I miracoli si chiamano così perché succedono di rado e la Libertas ne ha già fatti tanti negli ultimi anni... Ma di miracoli o meno ne riparleremo alla fine, adesso c'è solo da darci dentro senza pensare a sfighe, squalifiche, infortuni, carenze d'organico, tecniche, societarie, ecc. Forza Libertas Vigor!
A breve la fotocronaca della cena al bar 88 di venerdì 30 settembre.
Gli 11 scesi in campo al Budrio Stadium.
L'inedita coppia d'attacco formata da Correggiari e Calzati.
Marco Murza Bredice, per l'occasione estremo difensore verdazzurro.
Orestissimi bracca Tarantino mentre Penna si dispera.

La classica classifica iniziale della Libertas.
12:18
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26/09/2011
Libertas Argile - Emilia 0 a 1
Viene quasi da sorridere se si pensa a questo inizio di campionato che sembra voler riprendere il leit motiv delle ultime incredibili stagioni. A differenza degli ultimi due anni però, dove spesso le sconfitte coincidevano con un gioco poco brillante, le prime due gare di andata hanno visto una buona Libertas, sicuramente in credito con la dea bendata. La squadra di Bramini è scesa in campo per la prima al Bernabeu concentrata e vogliosa di mettere in carniere i primi punti; l'Emilia si dimostra una buona squadra ma quando i verdazzurri affondano si trova spesso in difficoltà. Accade tutto nella ripresa: Melloni vieni espulso per aver toccato la palla con le mani fuori dall'area. Dieci minuti dopo gli ospiti segnano il gol-vittoria approfittando di una rara disattenzione difensiva. Il forcing finale in 9 contro 10 (espulso anche Fortunato) non porta i frutti sperati e per la seconda domenica consecutiva i marindulopivini escono dal campo con l'onore delle armi ma senza punti. E domenica prossima sarà un bel rebus inventare la squadra per Bramini: agli squalificati Melloni e Fortunato vanno aggiunte le assenze quasi certe di Pedini e Manservisi e quella sicura di Bonzagni. Roba da non credere, ma anche quest'anno la Libertas è partita con l'handicapp!!!

16:26
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