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Dic 5, 2011 - Senza categoria    No Comments

Rainbow – Libertas Argile 1 a 1

Sembra di vedere la Libertas di Corticella nella prima parte del primo tempo: determinazione e bel gioco lasciano i padroni di casa del Rainbow alle corde. Un angolo regalato dal non impeccabile arbitro ai verdazzurri consente ad Antonellini di insaccare il vantaggio ospite dopo pochi minuti. Tagliola Bonzagni è una costante spina nel fianco degli “arcobaleno”; Daitarn Aretusi combatte impavido contro Goldrake Gamberini (il loro numero 4), unico astrorobot in grado di tenergli testa, dopo Mazinga Vecchio del Bentivoglio, in quanto a forza fisica; Vospino protegge bene i palloni che arrivano dalle sue parti; Calzati (a cui manca solo di giocare in porta) non sfigura nell’inedito ruolo di terzino destro. Al 15° Boselli potrebbe raddoppiare con una punzione che il portiere devia sulla traversa e la cui potenza fa registrare una leggera scossa sismica nella zona. Nel finale di tempo però il Rainbow si rialza e la Libertas arretra. Nella ripresa i locali aumentano la pressione per pareggiare ma Melloni & C. reggono bene (pur sbagliando facili appoggi) e hanno alcune occasioni per chiudere la pratica (Vospino, Bonzagni, Taddia) ma purtroppo non ne approfittano. Ne approfittano invece i granarolesi, che in inferiorità numerica, sfruttano un black out difensivo marindulopivino per agguantare un insperato pareggio. Ancora una volta i ragazzi di Bramini sprecano una ghiottissima occasione per… svoltare. E domenica arriva il Funo di Bomber Tarantino (sì quello del Budrio!) per un match che sa di spareggio.

Risultati: Budrio – Granamica 0 a 0, Emilia – Saragozza 3 a 2, Funo – Decima 1 a 1, Persiceto – Porta Stiera 2 a 2, Quarto – Bentivoglio 1 a 2, Rainbow – Libertas 1 a 1, Sala Bolognese – United 2 a 1.

Classifica: Granamica 28, Quarto 26, Sala Bolognese 25, Emilia 22, Persiceto 18, Decima e Bentivoglio 16, Budrio 13, Libertas, United e Rainbow 12, Porta Stiera 11, Saragozza 9, Funo 7.

Nov 30, 2011 - Senza categoria    No Comments

Lezione di storia (parte sesta)

Per saperne di più sulla storia delle due società (Libertas Argile e Vigor Pieve) che nel 2000 si fusero per dar vita ad un nuovo sodalizio sportivo, potete leggere gli articoli apparsi sul settimanale Bologna Sport nel maggio del 2001. Cliccate sulle immagini per ingrandirle.

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Nov 28, 2011 - Senza categoria    No Comments

Libertas Argile – Decima 0 a 0

Primo 0 a 0 stagionale per questa camaleontica Libertas, che cambia pelle di domenica in domenica alternando prestazioni di qualità (almeno sotto il profilo della grinta) ad altre mediocri. Contro il Decima i ragazzi di Bramini si rifanno dell’indecorosa gara contro il Porta Stiera ed escono dal campo con un punto più che meritato. Nel primo tempo i padroni di casa ci provano con Calzati (su invitante cross di Pedini), Antonellini e Bonzagni, quest’ultimo autentico (tony) stantuffo sulla fascia sinistra. Il Decima impensierisce un paio di volte Melloni colpendo anche un palo su punizione. Nella ripresa i verdazzurri sembrano avere più benzina degli avversari che lasciano maggiori spazi alle sgroppate di Pedo & Co. Nei minuti finali una punizione diretta di Boselli e una punizione messa i area da Resca fanno gridare al gol il folto pubblico marindulopivino sugli spalti ma la palla non entra e le due squadre si accontentano di un punto per uno che non fa male a ninguno.

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Nov 21, 2011 - Senza categoria    No Comments

Libertas Argile – Porta Stiera 0 a 1

Oggi lasciamo da parte le battute scherzose per scrivere seriamente, benché consci che i problemi davvero seri siano altri nella vita, come ad esempio la forfora, l’alitosi, l’eiaculazione precoce, il bruciaculo e la puzza dei piedi.

   La grandissima delusione della domenica non viene tanto dalla sconfitta, peraltro meritata, contro una squadra ampiamente alla portata; né viene dall’assenza quasi totale di gioco e azioni da rete. La delusione più grande nasce dal fatto che metà squadra sembrava essersi preparata per un picnic in campagna anziché per una partita di fondamentale importanza. E’ stata buttata al vento una ghiotta occasione per dare una svolta al campionato; giornate storte capitano a tutti, ma chi ha peccato di (in)sufficienza si faccia un esamino di coscienza e torni “mentalmente” utile alla causa comune. Prendete esempio dall’inossidabile Orestoici, anche ieri migliore in campo.

   Ai bimbi che alleno (per chi non lo sapesse il vostro Snif allena alla Scuola Calcio Psicolabili “R. Bertocchi”) ho detto giorni fa che se si dà sempre il massimo per impegno, voglia (traducibile anche in grinta) e concentrazione, si può anche perdere ma non si esce mai veramente sconfitti dal campo, campo che diventa una metafora della vita. La lezione vale sia per i bimbi piccoli che per quelli più cresciutelli… Daje rega’!

 

 

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Nov 16, 2011 - Senza categoria    No Comments

Intervista a Vospino

C’è chi lo ha paragonato all’arrivo di Baggio a Bologna; il confronto sembrerebbe sproporzionato ma è sicuramente vero che il ritorno alla Libertas-Vigor di Gian Luca (o Gianluca) Vospino ha ridestato gli entusiasmi sopiti della tifoseria verdazzurra. Gli abbonamenti al Bernabeu hanno subito un’impennata del 300% e tutto il merchandising che ruota attorno al Careca di Mergellina (così era soprannominato Vospo quando sgambettava nelle giovanili del Napoli) arricchirà sicuramente i negozianti che vendono i tanti prodotti con il suo marchio: sciarpe, cappellini, maglie, profumi e gadget vari. Il nostro inviato Snif lo ha intervistato nella sua villa alla periferia di Castello d’Argile; accolto da due guardie del corpo, il giornalista del blog ha potuto accomodarsi nel salone in stile Scarface dell’attaccante marindulopartenopeo e cominciare l’intervista tra una portata di caviale e una coppa di champagne doc di Castellammare. Ne pubblichiamo i passaggi più interessanti.

Snif: “Allora Vospo, questo è il tuo terzo ritorno a Argile? Felice della scelta?”

Vospo: “E’ stata una scelta di vita. Avrei potuto continuare a giocare a Galeazza, seppure vi fossero contrasti con il mister, e percepire un ingaggio stratosferico, ma ho preferito ridurlo e giocare con il cuore per la squadra del mio paese.”

Snif: “Ritrovi Manser con cui avevi giocato una decina di anni fa, e Resca, Boselli, Cortesi… tutti giovani con cui hai bene o male giocato e che ti vedevano come un loro mito da bambini.”

Vospo: “Sono felice di ritrovare tutti questi amici. Manser poi è sempre lo stesso: aveva benzina per mezzora dieci anni fa e ha benzina per mezzora oggi. Dovrebbe fare vita meno sana!”

Snif: “La società confida nei tuoi gol. Quanti pensi di farne?”

Vospo: “Avendo a disposizione solo 15 partite, sperando di giocarle tutte, prometto almeno 15 reti!”

Snif: “Lo sperano anche i tifosi, che hanno creato un Vospino Fans Club. A chi dedicherai la prima rete?”

Vospo: “Ai miei maestri: Pesaola, Carannante, Bruscolotti e Ginesi.”

Snif: “Come ti sembra l’ambiente che ti ha accolto?”

Vospo: “Sembra proprio di stare in una grande famiglia: c’è nonno Oreste, papà Manser, zio Bonza, i nipotini Cossarini e Antonellini… Bello, molto bello. Il gruppo sembra la forza di questa squadra!”

Snif: “Di Bramini cosa pensi?”

Vospo: “Un grande, se mi farà giocare. Una pippa se dovesse tenermi in panca…”

Snif: “Difficile ti possa tenere in panca. Berto gli farebbe trovare un paio di testicoli evirati nella buchetta delle lettere come monito… Per concludere: dove arriverà questa Libertas Vigor con Vospino?”

Vospo: “Spero di portarla in Champions, ma anche sull’orlo del fallimento economico!” (risata)

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Estate 2009: Vospino beccato a cena con Mariani e Bramini. I tifosi si illudono!

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2010: Il Motivatore cerca, senza esito, di convincere l’allora centese Vospino di tornare in casacca verdazzurra.

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Fine anno 2011: Vospino firma con Diavoli un patto col Santo… ehm… firma con Santi un patto col Diavolo. Se deluderà le aspettative, i sotterranei del campo saranno la sua prossima dimora!!!

Nov 14, 2011 - Senza categoria    No Comments

Saragozza – Libertas Argile 1 a 2

La più bella Libertas della stagione espugna il campo del Real Saragozza e si toglie per il momento dalla zona retrocessione. Dopo cinque minuti il redivivo Pedini azzecca un tiro perfetto da fuori area e insacca un (n)eurogol pregevole. I “ramarri” non si ritirano nella propria area e continuano a macinare gioco e azioni: Bonzagni (un rullo compressore sulla fascia), Calzati, Valenti, lo stesso Pedini hanno la possibilità di raddoppiare ma sono i locali che da un lancio lungo colgono impreparata la difesa ospite segnando il momentaneo pareggio. Ci pensa però Fabbiani a infilare di testa una perfetta pennellata di Pedini dalla destra. Il primo tempo finisce con la squadra di Bramini in vantaggio. Nella ripresa i biancorossi di casa premono alla ricerca del pareggio e i biancazzurroverdi accusano leggermente il colpo pur rispondendo con pericolosi contropiedi. A un quarto d’ora dalla fine Cossarini causa un rigore ma San Matteo Melloni para. Al triplice fischio è festa grande soprattutto in tribuna, dove erano assiepati numerosi tifosi verdazzurri che pur di seguire i loro beniamini si sono sobbarcati la lunga trasferta in terra spagnola (speriamo che la società ne tenga conto per i biglietti omaggio casalinghi!). Tra i migliori in campo non si possono non menzionare i soliti centrali difensivi Boselli e Oresteroidi, e un Super Giallone roccioso e ispirato come non mai. Adesso le prospettive appaiono un po’ più rosee per il futuro: Pedini è in grande forma, la difesa è come sempre una garanzia, il centrocampo funziona, l’arrivo di Vospino darà quel quid in più che serve in attacco. Bisogna però rimanere sul pezzo fino a missione compiuta. Fozzza Vigortas!

Non perdete nei prossimi giorni l’intervista esclusiva del nostro Snif fatta al neo acquisto Vospino e un nuovo appuntamento con la storia della società ripescato dai nostri archivi.

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I Boys Argile: merito della vittoria va anche a loro.

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Santi dà il benvenuto a Vospino, il cui ritorno ha già fatto triplicare gli abbonamenti al Bernabeu.

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Pedini ha appena segnato e si volta verso la tribuna a salutare i tifosi.

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Altra azione pungente della Libertas in area avversaria.

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Boselli si rivolge a Orestissimi: “Murphy sei tu?”…

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“Sì!” risponde Orestanti. Ed eccolo uscire dal campo un po’ ammaccato ma felice.

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La classifica.

Nov 9, 2011 - Senza categoria    No Comments

Cena alla “Taverna” di Manser

La cena alla trattoria “La Taverna” di Manser di venerdì scorso, ormai diventato appuntamento fisso da una decina d’anni, ha visto la presenza di tutta la rosa a disposizione di mister Bramini. Purtroppo è mancato il solo Bonzagni, la cui assenza ha tolto un pizzico di brio alla serata tanto che Orestissimi ha persino rinunciato alla sua famosissima e personalissima Haka, ribattezzata da lui stesso “La Danza di Guerra del Tigìn Pgnatìn”. Anche Tony Stantuffo ha rinunciato all’ultimo momento quando ha saputo che il Bonza non si sarebbe esibito nel suo cavallo di battaglia, ovvero “New York New York”. L’allegro momento conviviale è comunque trascorso piacevolmente e lo chef (!) ha promesso che la prossima cena sarà offerta: A) in caso di prima rete con vittoria annessa di Manser; B) in caso di quarto gol in campionato di Manser, che gli consentirebbe di raggiungere quota 100; C) in caso di salvezza o… promozione!

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Tavolata panoramica.

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La cena è agli sgoccioli ma non si contano ubriachi: il pane di Cherny ha assorbito tutto!!!

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Orestanti smeriglia la cebeza in vista della domenica…

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La paresi di Bose (è ancora così da venerdì!) dopo l’outing fatto da metà squadra: nemmeno il Boss sospettava la presenza di tanti bisex in squadra!

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Il brufolo di Simone Cortesi, autoinvitatosi poco elegantemente alla cena.

Nov 7, 2011 - Senza categoria    1 Comment

Libertas Argile – Granamica 1 a 1

Inizia subito in salita la gara della Libertas nel match casalingo contro la forte Granamica: dopo nemmeno cinque minuti gli ospiti vanno in vantaggio con una bella azione del loro attaccante che si accentra dalla sinistra evitando i difensori locali e fulminando Melloni. Lo stesso Melloni è poi provvidenziale (ma diciamolo a bassa voce che se no fa come con il Sala, che dopo gli elogi, nella gara dopo ha fatto cagare… :-P) in altre occasioni che avrebbero potuto chiudere la partita molto in anticipo. Il primo tempo si chiude 0 a 1 senza che i padroni di casa, pur tenendo bene il campo, creino il benché minimo pensiero agli avversari. Ripresa un po’ più divertente e spumeggiante, grazie anche all’arrivo degli ultras con qualche bottiglia di Cannonau! Bonzagni e Fortunato hanno sui piedi le occasioni migliori per pareggiare, ma anche gli ospiti biancorossi non stanno a guardare andando vicini al raddoppio almeno un paio di volte. Nel finale c’è l’episodio chiave: Orestoni atterra un avversario nella sua area ma per l’arbitro è tutto regolare. Poco dopo, a due minuti dal termine, concede invece un rigore alla Libertas per atterramento di non ricordo chi (il Cannonau degli ultras mi aveva già imbambanato a puntino!): Pedini si incarica del tiro e trasforma. Al triplice fischio arriva dunque un pareggio insperato e non propriamente legittimo, ma anche oggi i biancazzurroverdi hanno avuto il merito di crederci e lottare fino alla fine. Forza formichine!

La classifica: Quarto 19, Granamica 18, Persiceto 16, Emilia e Sala Bolognese 15, Decima e United F07 11, Bentivoglio 10, Budrio e Rainbow 9, Saragozza 8, Libertas 7, Porta Stiera 5, Funo 3.

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Fasi di gioco del primo tempo: sullo sfondo Orestoni è andato momentaneamente in cortocircuito…

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Secondo tempo: il centrocampo sta lentamente diventando una palude.

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Momento cruciale della gara: arrivano gli ultras!

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Anche Cortesi e Resca, dopo la sostituzione, siedono in curva a incitare i propri compagni.

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Il 12° uomo per la Libertas Vigor!!!

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Chiudiamo con un’immagine che mette un po’ di tristezza: Bramini dopo la partita raccoglie le bandierine e rizolla il campo. Più tardi verrà visto pulire gli spogliatoi e lavare le maglie…

 

Ott 31, 2011 - Senza categoria    1 Comment

Bentivoglio – Libertas Argile 3 a 1

Una buona Libertas dà del filo da torcere al Bentivoglio per una buona mezz’ora del primo tempo. Quando giocano palla a terra i ragazzi di Bramini riescono a impensierire abbastanza la difesa locale; dopo aver subito il vantaggio rossoblu per una disattenzione difensiva, non si demoralizzano e trovano il pareggio con uno scatenato Pedini. Nel finale di tempo però cambia il copione e comincia un palla lunga e pedalare che agevola i padroni di casa. Nella ripresa, dopo un inizio sprint dei verdazzurri, è il Bentivoglio che dà l’impressione di prendere il sopravvento sul match e crederci di più. L’arbitro sbaglia in continuazione ma non siamo certo qui a dargli le colpe della sconfitta. Al 15° il signor Barreno di Rovigo regala una punizione ai locali che si portano in vantaggio. A quel punto aumenta il forcing marindulopivino per recuperare: Pedini, spentosi alla distanza, ha sui piedi una ghiotta occasione per pareggiare, ma in seconda battuta stoppa la palla con la mano e l’arbitro annulla la rete. A dieci minuti dalla fine arriva anche il terzo gol che conferma il campo di Bentivoglio tabù per la Libertas Vigor. Domenica arriva al Bernabeu la forte Granamica, ma niente paura: siamo la pazza Libertas. Amiamolaaaaaa!

P.s.: Venerdì cena da Manser. Si ricorda ai partecipanti di portare del beveraggio possibilmente alcolico e al gruppo Pieve di saldare i conti raddoppiati delle partitelle di novembre.

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Ott 24, 2011 - Senza categoria    No Comments

Libertas Argile – Sala Bolognese 1 a 0

Pubblico delle grandi occasioni al Bernabeu di Argile (con folta rappresentanza femminile a cui, secondo parere personale del sottoscritto, dovrebbe essere vietato l’ingresso ai campi come ai cani in quasi tutti i locali) e parterre de roi non indifferente: presenti sugli spalti vip del calibro di Thomas Locatelli, Beppe Signori (venuto con gli amici Montagnini e Ginesi), Tony Stantuffo e Renzo Garuti. La partita della Libertas-Vigor è una di quelle da ricordare negli annali, come un Italia – Germania 4 a 3 del ’70, sia pure con le dovute proporzioni e la mancanza di reti. I marindulopivini hanno giocato una gara gladiatoria contro un Sala Bolognese venuto a Argile concentrato e motivato per raggiungere la vetta della classifica. Purtroppo per loro però, non hanno fatto i conti con l’oste, anzi, con l’oreste, che ha giocato una partita commovente, con il suo zucatlone d’acciaio sempre pronto a svettare sopra tutti nell’area locale. Ma se Orestoni ha meritato una menzione particolare, non da meno sono stati gli 11 in campo (14 contando i subentrati e 17 i convocati): Melloni ha parato un rigore a pochi minuti dall’inizio che avrebbe probabilmente incanalato la patita su ben altri binari e ha dimostrato grande sicurezza per tutti i novanta minuti, l’insuperabile Boselli ha segnato il gol-partita su cross di un buon Taddia, Aretusi e Fabbiani hanno eretto una diga a centrocampo, Cortesi da grande stratega qual è si è fatto espellere appositamente per motivare ancora di più i suoi compagni, Cossarini in crescita costante non ha lasciato un centimetro agli avversari, Resca ha stantuffato sulla fascia senza risparmio, Calzati ha come sempre dato tutto, Pedini si è sacrificato, Fortunato, Bonzagni e Antonellini si sono fatti trovare pronti quando chiamati in causa. E Bramini ha cosi potuto, come il Mandrake-Proietti di “Febbre da cavallo” (che quando puntava alle corse dei cavalli e perdeva poi con la sua donna nun je a faceva!), trombare per la seconda domenica consecutiva. Che dire ancora? Solo un aggettivo: FANTASTICI! Tutti quanti. Il vostro cronista ha provato emozioni come neanche l’Italia ai Mondiali del 2006 gli aveva regalato. Grazie ragazzi. Non molliamo!!!

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I Red Devils pronti a entrare in quello che si rivelerà un’inferno per gli avversari.

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“Welcome to the Hell” dice Resca al loro capitano.

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Melloni un istante prima di parare il rigore (Cazzo Onan! la prossima volta che mi fai una foto così in anticipo ti licenzio!).

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La bolgia di centrocampo dove viene relegato il Sala.

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Non solo vip nazionali al Bernabeu: anche gli idoli locali vengono a tifare Libertas!

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La classifica dopo sei giornate.

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